AGCOM: Il web non è al sicuro

AGCOM  ( l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) , ha deciso come regolamentare il “Diritto d’autore” sul web.

AGCOM

Fra le “azioni di regolamentazione” , approvate in data 29 marzo 2012, ci sarà la possibilità di rimuovere i “contenuti incriminati” di violazione rendendo inaccessibile la fonte, cioè oscurando lo stesso “sito web criminale” «Nei casi di particolare gravità o di reiterazione delle condotte illecite».

(fonte lettera43)

Queste azioni servirebbero a contrastare la pirateria MASSIVA , da come è stato descritto dal presidente AGCOM “Corrado Calabrò” Il 28 marzo, «Il nostro obiettivo d’azione è di contrastare la pirateria massiva ed industriale che depaupera l’industria creativa».

Calabrò è stato criticato da Agorà Digitale , che ha richiesto almeno di poter visualizzare una bozza del regolamento. Ecco in citazione parte del post di Agorà digitale:

I commenti dei Senatori Marco Perduca (Radicali) – Vincenzo Vita (PD) – Luigi Vimercati (PD) sulla seconda audizione di Corrado Calabrò in Senato.

Chiediamo al Governo Monti un forte segno di discontinuità prima che sia troppo tardi

Corrado Calabrò  è tornato stamattina in Senato per concludere la sua audizione Stando alle parole del presidente dell’Agcom il regolamento è pronto e l’Autorità attende solo la norma del Governo per approvarlo. Neanche questa volta si è riusciti a vedere una bozza del regolamento, spiega Calabrò “per rispetto al Parlamento, stiamo maturando decisione finale, il dialogo è concluso, ora agiremo”, posto che quello messo in consultazione è da ritenersi superato dalla critiche mosse dalla Commissione UE. (leggi articolo integrale)

 

 Calabrò ribadisce che:”non c’è alcuna azione repressiva, né lesione della libertà di informazione ed espressione”.

 

Nota personale di saluxjiras.it: spero che norme del genere non sconvolgano l’equilibrio del web, che è la massima espressione del pensiero libero e che non dovrebbe esser mai censurato. Censura che in questo periodo è comune e che imperversa anche sulle piccole realtà.. e cito ,forse un caso non molto inerente con l’articolo ma che secondo me è censura della libertà di espressione, il caso “Cocacolla.it” un sito totalmente differente, distaccato , diverso , non riconducibile al marchio che ne ha chiesto la chiusura. Leggi sul diritto d’autore agiranno allo stesso modo, io stesso che pubblico articoli e ne inserisco immagini per arricchire il contenuto sono soggetto a questo e quindi facilmente  “manovrabile e controllabile” quando poi in qualche casò possa divenire scomodo sarei anche facilmente “Neutralizzabile”. Con la chiusura od oscuramento di una pagina web , si tappa la bocca ad una o più persone che, nonostante tutto “il crimine”, ci ha lavorato e molto a ciò che produce. Ribadisco però che ciò può essere si un bavaglio, ma una regolamentazione per proteggere il diritto d’autore (e badate bene il Copyright e non i Profitti) ci deve essere, almeno per preservare l’attività , l’arte , la genialità di persone che ci mettono l’anima in ciò che fanno e che di certo non devono veder in fumo il proprio lavoro che senza nessun consenso viene sfruttato da veri criminali per il proprio lucro.

Fatto però da non negare, è che il “sommerso” (l’underweb) delle attività di download e streaming di prodotti e media protetti da copyright di certo dà lavoro a piccole realtà ,che  incentivano la pubblicità (che costerebbe molto di più in sedi ufficiali) e quindi il pubblico a cui arriva il prodotto , e secondo me si arriva ad arricchire lo stesso produttore o casa produttrice che vedrà un mercato di assorbimento maggiore con minor spesa pubblicitaria e di sicuro ci sarà anche l’aumento dell’ erogazione di servizi associati.

Basti pensare, ad anime, manga,  musica… di certo io che sono un reale fan di Ligabue o Jovanotti o qualsiasi altro artista, produttore, compositore, attore, vorrò comprare la copia originale  di qual chi che sia bene prodotto anche per dare manforte all’attività produttiva del mio “Idol”. Invece colui che o per le proprie possibilità economiche o per poco interesse , scarica la versione “Underground”, state certi che c’è una possibilità bassissima che acquisti il prodotto originale.

Continuando sul fattore pubblicità, pensate davvero che senza questo tipo di attività sommersa gli introiti generati da “Attività Live” (concerti , incontri dal vivo, comicon , dirette) sarebbero egualmente così alti?

A dirla tutta non saprei chi ne gioisca di più dalle regolamentazioni “non ben fatte” e senza un’adeguata ricerca fatta da esperti, di certo posso dire che argomenti come questi sono delicatissimi e meritevoli di attenzioni particolari” Saluxjiras.it

 

 

About Claudio Daniele

Claudio Daniele
Claudio Daniele, è Webmaster di "Saluxjiras.it", Blogger Freelance, articolista, amante del web e di tutto ciò che lo circonda. Nella vita, è uno studente universitario ed in rete Scrive soprattutto di Tecnologia, Social Media Marketing, Giochi e curiosità dal web.