Teamspeak 3 fai da te su vps

Creare un server  Teamspeak 3 “Ts3” su VPS

 Oggi avere un server Teamspeak 3 per Un Clan/gilda di un gioco o per esigenze lavorative è divenuta una pratica comune e spesso ci rivolgiamo ad imprese che forniscono il servizio, ma se volessimo un server che sia solo il nostro? cosa si può fare? la risposta è o installarlo sul proprio PC o su di un Vps (server privato virtuale) (n.b. questa procedura è consigliabile quando il numero degli slot eccede i 30 o quando servono più server per gestire dei clan o community, per via del costo del vps che non è mai minore agli 8 euro mensili per un server decente)

In questo articolo vi spiegherò la procedura per riuscire ad avere un server Teamspeak 3 personale e totalmente PERSONALIZZABILE !!!!

Per Prima cosa bisogna avere un server  VPS , cioè un “virtual private server” su cui installeremo il Programma  “Teamspeak 3 server” (che precisiamo non è lo stesso programma che usiamo come  client )

* vi consiglio questo sito ma qualunque altra agenzia od impresa che gestisce Vps andrà bene

 

Le caratteristiche minime del server devono essere:

1- Memoria Ram non inferiore ai 256 mb.

2- Spazio su HardDisk non particolarmente rilevante, 1 GB  può bastare.

3- Sistema operativo (OS)  consiglio “CentOS 5” (che userò come riferimento per la guida).

4- Connessione internet  del server (banda) almeno 2 mb di connessione Flat o meglio a mio avviso 100 mb a consumo così da avere un ping decisamente più basso e possibilità di un maggior numero di persone su di un unico server.

Appena avrete acquistato il Vps il gestore dello stesso vi invierà una mail con i dati di accesso al pannello di controllo e su molti di essi c’è anche una console in Java ma nel caso non ci sia vi basterà usare Putty. Eseguito l’accesso al Pannello di controllo avvieremo il VPS nel caso sia “OFFLINE”. Una volta avviato il server se non riusciamo ad accedere Via console java usereme Putty in cui basta  immettere l’ip del Vps con la port solitamente 22 (per accesso al server) ,  e poi al momento opportuno inserire Nome utente esempio: root premere invio e poi inserire la password. Se tutto va per il verso giusto avremo accesso alla console e potremo procedere con l’installazione.(n.b. nel caso in cui l’inizializzazione della console fallisca basterà reinstallare il sistema operativo direttamente dal pannello di controllo e scegliere “CentOS 5” ).

Dato per scontato che siamo nella console, iniziamo con l’installazione:

1- Downlodare nella directory principale (cartella principale) del server il file .rar del server teamspeak3

scaricabile dal sito ufficiale nella sezione download e scegliere versione linux server x86eseguendo questo comando nella console:

#  wget  http://teamspeak.gameserver.gamed.de/ts3/releases/3.0.0/teamspeak3-server_linux-x86-3.0.0.tar.gz

(il link http …….etc nel caso non funzionasse dovrete cambiarlo con quello più aggiornato reperibile sul sito ufficiale della teamspeak).

 

2- Verificare che il file ci sia sul server digitando:

#  ls

 

3- Estrarre il file con questo comando:

#  tar zxf  teamspeak3-server(il file scaricato visibile tramite ls).tar.gz

 

4- Verificare l’avvenuta estrazione:

#  ls

 

5- Entrare nella cartella del teamspeak:

#  cd teamspeak-server_linux-x86

 

6- Verificarne il contenuto:

# ls

 

 

 A questo punto bisogna decidere se si vuole un unico server virtuale teamspeak con un max slot di 32 senza licensa oppure optare per una licenza Non Profit reperibile sul sito della teamspeak che permette la creazione di 10 server virtuali con un max di 512 slot (slot = user = persone con client che possono accedere al server).

Link NPL (non profit license) : http://npl.teamspeakusa.com/ts3npl.php

In caso dovessimo scegliere la licenza NPL dovremo (una volta ricevuta via mail e scaricato l’allegato-licenza sul proprio pc) uplodarla sul server e precisamente nella cartella del teamspeak.

Insieme alla Licenza ne approfitteremo per uplodare anche il file .ini che servirà a inizializzare al meglio il server.

Il file .ini lo potete downlodare anche da qui non è altro che un documento di testo con estensione .ini a cui però dovremo inserire dove richiestor l’ip del nostro server (in questo file sono 3 le righe che lo richiedono).

 

o potremo ricavarcelo da soli inserendo queste righe in un documento di testo e salvandolo.ini:

 

machine_id=
default_oice_port=9987
voice_ip= vostro ip
licensepath=
filetransfer_port=30033
filetransfer_ip= vostro ip
query_port=10011
query_ip= vostro ip
dbplugin=ts3db_sqlite3
dbpluginparameter=
dbsqlpath=sql/
dbsqlcreatepath=create_sqlite/
logpath=logs
logquerycommands=1

 

Reperiti i due file li uploderemo grazie ad un client FTP e consiglio FileZilla.

 

Il suo funzionamento è analogo a Putty per l’accesso, cioè si inserisce l’ip del server il nome utente la password e la port (solitamente 22).

Eseguito l’accesso trascineremo i due file (licenza e file ini) nella parte destra di FileZilla in particolare nella cartella del teamspeak e setteremo il file .ini con permessi di esecuzione e lettura dopodichè continueremo con l’installazione.

 Fase di installazione n°2

 

1- Riaccediamo alla console come fatto in precedenza

 

2- Andiamo nella cartella del Teamspeak:

# cd  teamspeak-server_linux-x86

 

3- Settiamo il file .ini precedentemente uploadato:

#  ./ts3server_linux_x86 inifile=ts3server.ini

 

Ora dovrebbero apparire info importantissime quali l’accesso alla server query e il tokendel primo server virtuale da dover copiare su un documento di testo

 

4- Avviamo normalmente il server  Teamspeak nel caso non si sia avviato dalla cartella del teamspeak:

# ./ts3server_startscript.sh start

 

*Con lo stesso codice ma alla fine stop il server si stoppa

N.b. nel caso il file .ini non si sia iniettato nelle operazioni precedenti provate a ripetere la fase n°3 dopo l’avvio del server

(ps. se dopo l’installazione del server, il server è attivo ma non  riesci a connetterti tramite connessioni esterne al server locale, si potrebbe provare disattivando il firewall di centOS così:

# /etc/init.d/iptables save
# /etc/init.d/iptables stop

Nel caso di bisogno di riattivazione invece digita:

# /etc/init.d/iptables start

ricorda che disattivare il firewall ti rende vulnerabile). tutti i codici di shell vanno inseriti senza asterisco “#

Spero la guida sia utile ai suoi lettori ………. AUTORE: Saluxjiras

About Claudio Daniele

Claudio Daniele
Claudio Daniele, è Webmaster di "Saluxjiras.it", Blogger Freelance, articolista, amante del web e di tutto ciò che lo circonda. Nella vita, è uno studente universitario ed in rete Scrive soprattutto di Tecnologia, Social Media Marketing, Giochi e curiosità dal web.