L’infausto primato della politica africana

E’ davvero raro leggere sui giornali la notizia della morte di un leader politico defunto mentre era ancora in carica. Probabilmente perché gli uomini di potere si ritirano dalla scena politica all’insorgere di una malattia o quando sono troppo avanti con gli anni. Eppure, dei tredici leader politici mondiali morti tra il 2008 e il 2012, ben dieci erano africani. Ecco le cause dei decessi:

Africa

  • Agosto 2008: Levy Mwanawasa, presidente della Repubblica dello Zambia (ex Rhodesia Settentrionale), già malato da tempo, viene colpito da un ictus fatale all’età di 59 anni;Dicembre 2008: Lansana Conte, presidente della Guinea, muore a 74 anni per cause ignote;
  • Marzo 2009: J.B. Vieria, sessantanovenne, presidente della Guinea-Bissau, è ucciso in un attentato da parte dell’esercito;
  • Giugno 2009: Omar Bongo, presidente del Gabon (tra l’altro salito al potere alla morte del suo predecessore  Lèon M’Ba) è colpito da un attacco cardiaco all’età di 74 anni;
  • Maggio 2010: Umaru Yar’Adua, presidente della Nigeria muore a 58 anni per problemi al cuore e ai reni;
  • Ottobre 2011: Muammar Gaddafi, 69 anni, è ucciso dai ribelli del CNT (Consiglio Nazionale di Transizione);
  • Gennaio 2012: M. B. Sanha, presidente delle Guinea-Bissau da poco più di due anni (succeduto a Vieria, v.s.), malato da tempo di diabete, si spegne a 64 anni;
  • Aprile 2012: Bingu wa Mutharika, settantottenne presidente del Malawi, muore di arresto cardiaco;
  • Luglio 2012: Jhon Atta Mills, presidente del Ghana, muore all’età di 68 anni a causa di un cancro alla gola;
  • Agosto 2012: Meles Zenawi, Primo Ministro dell’Etiopia, si spegne a soli 57 anni a causa di una misteriosa infezione.

Le ipotesi sulle cause di questa strana tendenza vanno dall’età dei leader africani (ma la loro età media è di 61 anni: la stessa dei leader asiatici e di appena 2 anni maggiore rispetto a quelli sudamericani) alla loro infanzia vissuta nella povertà e senza adeguate cure, il che potrebbe aver influito a debilitarli all’insorgere di malattie nella terza età.

Ma sono, appunto, supposizioni. Potrebbe trattarti soltanto di strane casualità, di una “anomalia statistica”.

fonte BBC

About Claudia Manzella

Claudia Manzella
Antropologa italiana, con sede attuale in Indonesia, dove suona il gamelan, insegna italiano e diffonde l'amore per la pasta. Tra i suoi principali interessi: diritti dei popoli indigeni, cooperazione internazionale, melting pot culturali, religioni, etnomusicologia. Appassionata a tutte le bizzarrie del comportamento umano.