JAPA Project: Dynamic Vertical Networks (Dyv net)

Parlare di Cina significa avere a che fare con cifre esorbitanti: l’immenso territorio cinese abbraccia una superficie di quasi 10,000,000 km², la popolazione sfiora i 1,400,000,000 abitanti. Ciò vuol dire che il solo territorio cinese, appena più piccolo dell’Europa intera, ospita quasi ¼ della popolazione mondiale.

Dyv (Dynamic Vertical Networks)

Se di questa vastità prendessimo in esame le sole terre coltivabili, ecco che le cifre si ridurrebbero notevolmente: solo il 15% dell’intero territorio è, infatti, coltivabile. Percentuale destinata a ridursi se si considera che la popolazione cinese è in considerevole aumento.

Un’allettante proposta giunge dal progetto “Active Cranes” della fondazione spagnola Japa, ente per lo sviluppo di soluzioni e strategie architettoniche. Il progetto consiste nella costruzione dei cosiddetti Dynamic Vertical Networks (Dyv-net): non potendo contare sulla quantità di territorio considerata nella sua estensione, l’agricoltura diventa verticale.

Dyv net tower JAPA

Si tratterebbe dell’installazione di alcuni segmenti circolari semovibili all’interno di torri alte fino ai 187,5m. Nella loro realizzazione verrebbero impiegati perlopiù metalli leggeri e materiali metallici di riciclo a garanzia di strutture tanto stabili quanto flessibili. Le diverse colture godrebbero appieno dei benefici stagionali: i piani sfalsati permettono di rotare gli orti fino a 360°e di posizionarli in maniera ottimale in relazione alle condizioni atmosferiche.

Dyv net crop growing options JAPA
Schema sintetico del funzionamento dei “Dyv net”

Le torri verrebbero costruite nelle adiacenze dei grandi centri urbani: quanto più è alto il numero di abitanti tanto più consistente sarà la richiesta di prodotti agricoli.

Dyv net rotating platforms concepts (food and work)

La vicinanza degli orti ai consumatori permetterebbe di limitare il trasporto della merce, dunque di risparmiare energia, carbone e cibo.

Dyv net Food mileage (transport)

I Dynamic Vertical Networks sono stati concepiti per la salvaguardia delle biodiversità: costruire orti verticali permette alle terre, altrimenti impiegate in agricoltura, di rimanere incontaminate. Seguirebbe un incremento di posti di lavoro: un progetto di tale estensione richiede collaborazione con industrie e mercati locali. All’interno delle installazioni verrebbero incorporati laboratori educativi e centri di ricerca.

Dyv net Agricultural regions plus biodiversity china

I Dyv-Net non attirerebbero la sola attenzione delle realtà locali, divenendo al contrario un fenomeno internazionale che attirerebbe su di sé visitatori da tutto il mondo.

In definitiva, potremmo considerare i Dynamic Vertical Networks un buon compromesso tra sviluppo, efficienza, risparmio e consapevolezza ambientale. Sebbene menzionato di recente al FuturArc Prize di Singapore, lo JAPAproject rimane ad oggi solo una delle tante proposte per un’architettura finalizzata all’ottimizzazione e alla tutela degli spazi urbani.

 

 Le immagini presenti sono state cortesemente fornite dagli autori del progetto, di cui, qui di seguito sono fornite maggiori informazioni:

Premi: Citation in the FuturArc Prize 2013

http://www.futurarc.com/index.cfm/competitions/

Autore: JAPA, Javier Ponce Architects, Barcelona-Guatemala 

www.atjapa.com

 

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Corma
"Corma" lavora e studia nel campo della traduzione interculturale. Viaggia appena può e quando resta ricerca, esplora, sviscera idee, scoperte, arti e letterature.