Guest posting (o Blogging) perché farlo o non farlo?

Il Guest Posting (o anche Guest Blogging) è una pratica atta alla creazione di contenuti su siti esterni al proprio, in modo da portare  notorietà all’autore del contenuto o per far conoscere un prodotto. Spesso,  il Guest Posting è associato al “Link Building”, cioè all’inserimento di un link nel contenuto redatto che porti ad una determinata pagina web. I Webmaster, ma anzi, meglio dire gli autori dei contenuti, usano frequentemente nei loro “Guest post” dei link, in parte per generare traffico sul proprio sito web ed in parte per dare notorietà al proprio operato e crearsi una reputazione sulla rete.

Guest posting

Ora però, nascono delle domande naturali… Quali sono i vantaggi effettivi e quali gli aspetti negativi di quest’attività?

Come ogni pratica sul web, anche il guest posting ha i suoi lati oscuri, ed ora ne parleremo un po’. Creare contenuti per altri siti al di fuori del proprio non è un qualcosa di “nocivo” o negativo per la propria esperienza web, anzi, è un surplus da aggiungere al proprio curriculum, specie quando si riesce a scrivere su siti di Alta qualità e con comprovata notorietà in rete, unico problema sta nel contenuto, la qualità dello stesso e la recidività del/dei link su altri Guest post.

Perché la ripetizione di un determinato Link può essere nociva?

Perché essenzialmente ogni link viene esaminato dal motore di ricerca che poi deciderà se è un link sano e quindi “naturale” o una manovra di “Spam” e opterà se penalizzare o meno la destinazione del Link. Troppi link con la stessa destinazione, non sono trattati come link “naturali” e quindi penalizzati. In questo caso, è di sicuro la miglior pratica decidere di inserire un link “nofollow”.

Nofollow

**Piccola parentesi con la Differenza tra Link Follow (link normale) e Nofollow, il primo è un normale collegamento ipertestuale inserito in un contenuto, ha la capacità di condividere una piccolissima parte di Pagerank (e quindi “Trust”) del sito in cui è presente il link, con il sito su cui punta il collegamento, il link quindi è seguito dai motori di ricerca come Google. Diversamente, il Nofollow non viene seguito dai motori di ricerca e non porta, nessuna o quasi, modifica per quanto riguarda SEO e penalizzazione di un sito, ottimo per non correre rischi quando si redigono articoli su altre fonti/portali web.

Quanto conta la qualità del contenuto?

La qualità del contenuto, è inutile dirlo, ma è il fattore fondamentale per portare traffico e notorietà alla propria attività. Un buon contenuto, ben scritto, interessante, originale e redatto su di un buon portale, darà di certo un buon feedback all’utente che probabilmente deciderà di seguire l’autore (sui social o sul suo portale). L’utente cliccherà quindi il Link Follow o Nofollow che sia, situato solitamente in fondo articolo. L‘esperienza utente è forse più importante del contenuto, ma spesso i due vanno di pari passo. Un contenuto di qualità può diventare virale ed essere condiviso ovunque e non credo servano spiegazioni sul cosa comporti tutto ciò.

Warning

A cosa bisogna far attenzione?

  • Come detto prima, ai motori di ricerca che analizzeranno il contenuto e soprattutto i link presenti, ed in fine decideranno che fare (un algoritmo può distruggere la tua attività anche se fai tutto in buona fede).
  • Ai link. Problema ricorrente, è la redazione di troppi Guest post che puntano alla stessa pagina, spesso su siti con tematiche differenti.
  • Alla qualità. pubblicare contenuti di scarsa qualità non giova a nessuno, ne all’autore del contenuto ne a colui che lo ospita, anzi, è preferibile non pubblicare nulla se di bassa qualità specie se lo si fa per il numero di link.
  • Dove si pubblica l’articolo/contenuto. Se si pubblica su siti di bassa qualità, con dominio di 3° livello, con una reputazione non buona e che è penalizzato dal motore di ricerca, anche noi che pubblichiamo ne risentiremo, se non nel breve, sicuramente a lungo termine. State attenti a dove pubblicate, di solito i portali o siti più popolari e buoni non accettano subito un contenuto ma vogliono che siano seguiti determinati punti di redazione articolo, come: lunghezza minima, organizzazione e struttura, tema specifico, originalità,  qualità al di sopra della norma, e in definitiva non semplici “post” per far numero.

Guest posting o Blogging, comunque vogliate chiamarlo è utile, utilissimo se ben sfruttato, ma raccomando vivamente di non gettarvi sul primo blog che incontrate e proporre di scrivere, consiglio invece di testare e valutare le vostre abilità e poi contattare dei blog con la tematica che vi appassiona e proporre una collaborazione di guest posting, magari con un solo link e offrendo un buon contenuto. Quale miglior pubblicità di un Buon contenuto? Eh… Nessuna!

In più se cercate ulteriori conferme ed informazioni, ecco una buona fonte che molto probabilmente è più completa e strutturata in modo da dare più convinzione alla tesi esposta su SEO Link  e I rischi del Link Building tramite Guest Blogging.

Articolo a cura di Saluxjiras.it

About Claudio Daniele

Claudio Daniele

Claudio Daniele, è Webmaster di “Saluxjiras.it”, Blogger Freelance, articolista, amante del web e di tutto ciò che lo circonda. Nella vita, è uno studente universitario ed in rete Scrive soprattutto di Tecnologia, Social Media Marketing, Giochi e curiosità dal web.